Lo sguardo sulla natura. Luce ... paesaggio da Lorrain a Turner
EDIZIONE: Silvana Editoriale

AUTORE/I

AA.VV.
a cura di P. Biscottini

DATA DI PUBBLICAZIONE

2008


STATO

in vendita


Lo sguardo sulla natura. Luce e paesaggio da Lorrain a Turner

Se la pittura barocca sorge da un lato come deviazione dall’ideale classico in contrapposizione a verità di natura, dall’altro in essa questo ideale sopravvive come aspirazione virgiliana ad un tempo e un luogo felici, dove è possibile immergersi per esperire una nuova conoscenza di sé nella luce e nello scorrere delle ore dall’alba al tramonto, fino alla notte che cala sulle vicende umane. Così il paesaggio, che pure è parte integrante di tutta la storia della pittura, diviene finalmente un genere, acquistando una sua mirabile autonomia, che nel corso del Settecento verrà caricandosi dell’esigenza conoscitiva e analitica del tempo. Fra il Sei e il Settecento la pittura di paesaggio vive dunque una sua grande e felice stagione, popolata da artisti altissimi che, posando il loro sguardo sulla natura, la eleggono a luogo non solo dell’uomo, ma delle sue aspirazioni più alte e di un’aspirazione, fisica e spirituale a un tempo, alla bellezza assoluta. Toccherà a Turner dischiudere questo spettacolo a quello dell’animo umano, fino a nuove e romantiche intuizioni, dalle quale è legittimo scorgere l’inizio di un’epoca nuova.