Assunzione della Vergine

Sebastiano Galeotti Assunzione della Vergine

Questa pregevole prova grafica si inserisce nel ricco corpus dei disegni noti di Sebastiano Galeotti, educato a Firenze e poi a Bologna. Trasferitosi dal 1710 a Piacenza, Galeotti si sposta in diverse città del Nord Italia, da Lodi a Milano a Genova, e soprattutto a Parma, a partire dal 1714. Una scritta antica sul verso del foglio sembra indicare che il disegno sia preparatorio per la decorazione della cupola nell’oratorio della Beata Vergine delle Grazie (1714-1715), a Parma. Il disegno potrebbe essere infatti un primo schizzo per l’Assunzione della Vergine nella cupola, poi variato in corso d’opera. Stilisticamente la datazione del disegno non deve discostarsi molto, in ogni caso, dagli anni di realizzazione dell’affresco. L’eco dello stile di Alessandro Gherardini, il primo maestro del Galeotti, è ancora avvertibile negli scorci delle figure, mentre il senso prospettico, l’attenzione per la resa cromatica del disegno e per la sensualità della luce rivelano l’impronta dell’educazione bolognese e del soggiorno emiliano del pittore.

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Scheda tecnica

Autore:
Sebastiano Galeotti (Firenze, 1675 – Mondovì, Cuneo, 1741)
Titolo:
Assunzione della Vergine
Data:
1714-1715
Materia tecnica:
Penna e acquerello magro su carta tinta al recto in ocra chiaro
Dimensioni:
mm 310 × 260
Inventario:
MD 2008.130.097
Ubicazione
Ubicazione: Collezione Sozzani, primo piano

La collezione Sozzani, giunta al Museo nel 2008 per lascito testamentario, è costituita da più di cento disegni di epoche e scuole diverse, italiane ma anche straniere, soprattutto francesi, collocabili cronologicamente nell’arco di oltre cinque secoli, dalla fine del XV al XX secolo. Si tratta di una ingente raccolta di opere grafiche formata dall’appassionato collezionista Antonio Sozzani (Milano, 1918-2007), il cui nome è legato alla storia della finanza milanese, su consiglio dell’amico Giovanni Testori, che ne assunse la guida scientifica.

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