Bacile
Il bacile, proveniente come la brocca da santa Maria presso San Celso a Milano (inv. MD 2001.083.009), è composto da due parti: un cavetto tondo, con medaglione centrale in cui sono incise le lettere “MAA” circondato da fregi di conchiglie e di alloro, da raffigurazioni di teste di cherubini tra putti eretti e mascheroni, cui si abbina la tesa ovali forme e sbaccellata, siglata da una bordura a ovoli. La trasformazione del bacile da circolare a ovale è stata eseguita dopo il 1796. Come la brocca, anche il bacile è stilisticamente databile al 1570, in pieno clima manierista.
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Scheda tecnica
- Autore:
- Wenzel I Jamnitzer (Vienna 1508 - Norimberga 1585)
- Titolo:
- Bacile
- Data:
- 1570 ca
- Materia tecnica:
- Argento a fusione, cesellato e dorato
- Dimensioni:
- 8 × 46,5 × 38 cm
- Inventario:
- MD 2001.083.010
- Ubicazione
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Ubicazione: Opere della Diocesi, ipogeo
L’asse portante della collezione del Museo è costituito dalle opere provenienti da numerose chiese del vasto territorio della Diocesi ambrosiana, un’area culturalmente e artisticamente molto ricca. L’apertura del Museo nel 2001 è stata preceduta da indagini e sopralluoghi nel territorio che hanno portato ad individuare in alcuni casi veri e propri tesori fino a quel momento non noti e ad avviare un’azione di recupero, restauro e valorizzazione del patrimonio artistico. Sono stati selezionati dipinti su tavola e su tela, sculture lignee e marmoree e oggetti di arredo liturgico, che non erano oggetto di devozione locale e che perlopiù presentavano problemi conservativi, e sono stati pertanto restaurati, o erano a rischio di furto. Le opere sono ordinate cronologicamente a partire dal piano terra e nel corridoio centrale al primo piano; alcune si trovano invece nell’Ipogeo. A questo nucleo, si affiancano altre opere che nel corso degli anni hanno incrementato la collezione permanente del Museo Diocesano tramite depositi, donazioni o lasciti testamentari.





