Cristo nell’orto
Il soggetto dell’opera, databile all’inizio del penultimo decennio del XVI secolo, si inserisce a pieno nel clima intensamente religioso dell’arte borromaica, rispondendo alle raccomandazioni ufficiali di San Carlo, che sancivano la condanna delle invenzioni di maniera a favore di immagini composte e facilmente leggibili. La tela, pur aderendo al clima austero dell’epoca, si contraddistingue sia per la tecnica pittorica estremamente curata, sia per i suggestivi effetti luministici che rafforzano il naturalismo della composizione. La formazione naturalistica del Peterzano è evidente nella resa della vegetazione del terreno disseminato di pietre in primo piano, così come nell’effetto notturno dello sfondo, squarciato dai bagliori delle armi che si avvicinano all’oscurità. L’opera proviene dalla Quadreria Arcivescovile e fa parte della collezione del cardinale Cesare Monti (1593-1650).
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Scheda tecnica
- Autore:
- Simone Peterzano (documentato a Milano dal 1572 al 1596)
- Titolo:
- Cristo nell’orto
- Data:
- 1580 ca
- Materia tecnica:
- olio su tela
- Dimensioni:
- 132,5 × 102,5 cm
- Inventario:
- MD 2001.048.038
- Ubicazione
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Ubicazione: Collezione Monti, primo piano
La Collezione Monti è costituita da un nucleo di dipinti e disegni, provenienti dalla Quadreria Arcivescovile, che riflettono le scelte collezionistiche del cardinale Cesare Monti (1593-1650), perfettamente in linea con la cultura di San Carlo Borromeo e con lo spirito della Controriforma: l’arte, e in particolare la pittura, aveva lo scopo di stimolare la virtù e sollecitare la morigeratezza dei devoti. Le scelte del cardinale si orientano in particolare verso la scuola del Cinquecento veneto, i pittori del primo Seicento lombardo e la scuola dei leonardeschi e degli emiliani.





