Lotta di Giacobbe con l’angelo
Da considerare tra gli esiti più rappresentativi della produzione dell’artista, il dipinto appare sapientemente costruito su un intreccio di linee oblique e parallele, con un gioco di contrapposizione dinamica fra le due figure dell’angelo e del vecchio Giacobbe, contorte ed avvinghiate in una lotta estenuante. In effetti la posa appare artificiosa e forzata, evidenziata dall’estremo allungamento degli arti e dalle braccia muscolose ancora tardomanieriste. Il registro luministico presenta una particolare qualità quasi argentea e toni freddi. Lo scorcio di paesaggio boscoso sullo sfondo appare del tutto in sintonia con gli esiti della pittura contemporanea fiamminga. Il risultato è un capolavoro di complessa cultura figurativa, in cui si intrecciano artifici tardomanieristici e ricordi della pittura di Gaudenzio Ferrari.
L’opera, databile intorno al 1610, proviene dalla Quadreria Arcivescovile e fa parte della collezione del Cardinale Cesare Monti.
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Scheda tecnica
- Autore:
- Pierfrancesco Mazzuchelli, detto il Morazzone (Morazzone (VA) 1573 - 1625/1626)
- Titolo:
- Lotta di Giacobbe con l’angelo
- Data:
- 1610 ca
- Materia tecnica:
- olio su tela
- Dimensioni:
- 178,5 × 140 cm
- Inventario:
- MD 2002.105.001
- Ubicazione
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Ubicazione: Collezione Monti, primo piano
La Collezione Monti è costituita da un nucleo di dipinti e disegni, provenienti dalla Quadreria Arcivescovile, che riflettono le scelte collezionistiche del cardinale Cesare Monti (1593-1650), perfettamente in linea con la cultura di San Carlo Borromeo e con lo spirito della Controriforma: l’arte, e in particolare la pittura, aveva lo scopo di stimolare la virtù e sollecitare la morigeratezza dei devoti. Le scelte del cardinale si orientano in particolare verso la scuola del Cinquecento veneto, i pittori del primo Seicento lombardo e la scuola dei leonardeschi e degli emiliani.





