Pala della Vergine Assunta
Il bozzetto al vero della Pala della Vergine Assunta è stato realizzato da Lucio Fontana nel 1955 a seguito del concorso bandito nel novembre 1950 dalla Veneranda Fabbrica del Duomo in concomitanza con la proclamazione del dogma dell’Assunzione di Maria da parte di Papa Pio XII. Concepita come una pala d’altare destinata ad una navata minore della cattedrale, la pala è stata progettata per essere tradotta in marmo ed è rimasta allo stadio del bozzetto. L’opera rappresenta su un fondo mosso la figura della Vergine Assunta di dimensioni monumentali, al centro; ai suoi piedi è collocata una predella di dimensioni ridotte raffigurante un’intensa Pietà. Forte è il contrasto tra l’estroversione dirompente dell’Assunta e il raccoglimento intimo della Pietà.
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Scheda tecnica
- Autore:
- Lucio Fontana (Rosario di Santa Fé, Argentina 1899 – Comabbio (VA) 1968)
- Titolo:
- Pala della Vergine Assunta
- Data:
- 1950-1955
- Materia tecnica:
- Gesso
- Dimensioni:
- 320 × 180 × 50 cm
- Inventario:
- MD 2000.019.006-007
- Ubicazione
-
Ubicazione: Sala Lucio Fontana, piano terra
La Sala dedicata a Lucio Fontana raccoglie una serie di opere dell’artista, depositate in momenti distinti al Museo Diocesano, che testimoniano la straordinaria attività scultorea di Fontana a Milano nell’ambito dell’arte sacra. Nel 2000 sono giunti dalla Veneranda Fabbrica del Duomo il bozzetto al vero della Pala della Vergine Assunta, e un nucleo di cinque gessi presentati al concorso indetto nel 1950 per la realizzazione della quinta porta della cattedrale. Il tema del concorso, Origini e Vicende dalla cattedrale, era stato scelto dallo stesso arcivescovo di Milano, il Beato Card. Ildefonso Schuster. L’artista, dopo aver presentato al primo grado del concorso un progetto che spiccava per originalità inventiva e compositiva, fu esortato dalla Commissione a partecipare al secondo grado apportando alcune modifiche formali e compositive. Nel 1952 Fontana vinse il primo premio ex aequo con Luciano Minguzzi ma, negli anni seguenti, stanco delle lunghe incertezze della Commissione abbandonò il progetto. Ad implementare la collezione di opere di Fontana si è aggiunta nel 2011, in deposito da Regione Lombardia, la Via Crucis “bianca” del 1955, concepita dall’artista come parte di un intervento per la cappella della Casa Materna Asili Nido Ada Bolchini Dell’Acqua (Milano, via Cascina Corba).





