San Carlo in gloria
Entrata nel 1689 a far parte della Quadreria Arcivescovile per legato del cardinale Federico Visconti (1617-1693), la piccola tavola è considerata uno dei capolavori del Cerano e deriva dalla grande pala oggi conservata nella chiesa di San Gottardo in Corte a Milano; è considerata la più antica rappresentazione di questo soggetto.
Al di là del valore di presumibile prototipo iconico, la tavoletta è una delle immagini ideologicamente più impressionanti del Cerano, nella sua profonda comprensione del dettato tridentino. L’immagine del santo, elevato alla gloria celeste e ormai ultraterrena e ultrastorica, da un lato, è un omaggio al rigore e alla penitenza del Boromeo, dall’altro rivela l’originalità del pittore nel distaccarsi dalla più corrente retorica barocca del trionfalismo cattolico. Di qualità eccezionalmente alta e di grande raffinatezza esecutiva, il dipinto è databile nel 1610.
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Scheda tecnica
- Autore:
- Giovanni Battista Crespi, detto il Cerano (Romagnano Sesia (NO) 1573 - Milano 1632)
- Titolo:
- San Carlo in gloria
- Data:
- 1610 ca
- Materia tecnica:
- Olio su tavola
- Dimensioni:
- 49,4 × 26,1 cm
- Inventario:
- MD 2001.057.001
- Ubicazione
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Ubicazione: Collezione Visconti, primo piano
Dalla Quadreria Arcivescovile sono giunte al Museo Diocesano cinque opere della collezione del cardinale Federico Visconti (1617-1693), composta da numerosi dipinti quasi tutte di artisti del XVII secolo, in parte appartenenti alla collezione di famiglia, in parte acquisiti sul mercato antiquario o anche commissionate direttamente dallo stesso cardinale.





