San Francesco riceve le stigmate
Databile tra l’ultimo decennio del Quattrocento e il primo decennio del XVI secolo e proveniente dalla Quadreria Arcivescovile, la tavola raffigura San Francesco nell’atto di ricevere le stigmate sul monte della Verna, episodio che secondo la narrazione del suo principale biografo, Tommaso da Celano, avvenne nel 1224. Il formato, le dimensioni e il soggetto dell’opera fanno pensare ad una pala d’altare: è stata suggerita una provenienza dalla distrutta chiesa milanese di San Francesco Grande e si tratterebbe in tal caso di una commissione francescana, ipotesi coerente con l’iconografia del dipinto. L’opera è riferibile alla tarda attività di Bergognone, uno dei capiscuola della pittura lombarda del Rinascimento.
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Scheda tecnica
- Autore:
- Ambrogio da Fossano, detto il Bergognone (Milano? 1453 ca – Milano 1523)
- Titolo:
- San Francesco riceve le stigmate
- Data:
- 1490-1510 ca
- Materia tecnica:
- Tempera su tavola
- Dimensioni:
- 177,4 × 131,6 cm
- Inventario:
- MD 2001.061.001
- Ubicazione
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Ubicazione: Opere della Diocesi, primo piano
L’asse portante della collezione del Museo è costituito dalle opere provenienti da numerose chiese del vasto territorio della Diocesi ambrosiana, un’area culturalmente e artisticamente molto ricca. L’apertura del Museo nel 2001 è stata preceduta da indagini e sopralluoghi nel territorio che hanno portato ad individuare in alcuni casi veri e propri tesori fino a quel momento non noti e ad avviare un’azione di recupero, restauro e valorizzazione del patrimonio artistico. Sono stati selezionati dipinti su tavola e su tela, sculture lignee e marmoree e oggetti di arredo liturgico, che non erano oggetto di devozione locale e che perlopiù presentavano problemi conservativi, e sono stati pertanto restaurati, o erano a rischio di furto. Le opere sono ordinate cronologicamente a partire dal piano terra e nel corridoio centrale al primo piano; alcune si trovano invece nell’Ipogeo. A questo nucleo, si affiancano altre opere che nel corso degli anni hanno incrementato la collezione permanente del Museo Diocesano tramite depositi, donazioni o lasciti testamentari.





