Sant’Ambrogio benedicente
Proveniente dalla basilica di Sant’Ambrogio, il rilievo in stucco policromo, coevo alle decorazioni del ciborio della basilica, di epoca ottoniana, raffigura il santo a mezzo busto, che si impone nello spazio con plastica robustezza, sovrapponendosi alla cornice classicheggiante a ovuli.
Dal punto di vista iconografico l’immagine del santo si attiene strettamente a quella presente nel mosaico del sacello di San Vittore in Ciel d’Oro in Sant’Ambrogio (V secolo), il primo ritratto noto del patrono milanese, d’aspetto giovanile e con il volto incorniciato da una corta barba scura, unico riferimento pressoché coevo dell’aspetto del santo.
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Scheda tecnica
- Autore:
- Bottega lombarda, seconda metà X sec.
- Titolo:
- Sant’Ambrogio benedicente
- Data:
- 950-1000 d.C.
- Materia tecnica:
- Stucco policromo
- Dimensioni:
- diametro 96 cm
- Inventario:
- MD 2001.092.017
- Ubicazione
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Ubicazione: Sant’Ambrogio, piano terra
La sala di Sant’Ambrogio comprende un nucleo di opere provenienti dalla basilica di Sant’Ambrogio, in deposito al Museo Diocesano ed è significativamente la prima del percorso, che si apre così con la figura di Ambrogio. Fondatore e patrono della Diocesi milanese, Ambrogio ha segnato con il suo intenso episcopato (374-397) l’intera storia della città e della Chiesa che da lui prende il nome.





