Crocifissione di Hans Memling

Conferenze

Dal 10 marzo 29 aprile 2026

Intorno a Hans Memling

In occasione dell’esposizione Hans Memling. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini propone una serie incontri di approfondimento dedicati ai grandi temi storico-artistici, evangelici e iconografici intorno a questo importante dipinto.

Martedì 10 marzo, ore 18

La Crocifissione di Hans Memling fra arte e teologia

Nadia Righi, direttrice Museo Diocesano

Don Alberto Cozzi, teologo e docente di teologia

Una lettura a due voci di quest’opera straordinaria: un dialogo fra arte e fede, ripercorrendo le vicende storico-artistiche della Crocifissione di Memling: volti, sguardi e gesti ci permettono di entrare nella profondità spirituale di un’opera pensata dal grande maestro fiammingo per invitarci a una contemplazione silenziosa e prolungata,

Martedì 24 marzo, ore 18

Dove il dolore diventa luce. Memling e il mistero della Croce

Prof. Giovanni C. F. Villa, direttore di Palazzo Madama, Torino

Nel Calvario dipinto da Hans Memling non c’è clamore, non c’è folla, non c’è violenza ostentata. C’è un silenzio abitato. La Crocifissione si staglia su un paesaggio sereno, come se il mondo stesso fosse sospeso nell’istante in cui l’amore si dona fino alla fine. Maria non grida, Giovanni non fugge, la Maddalena si aggrappa alla croce: tutto è trattenuto, interiore, consegnato allo sguardo di chi contempla.

Una conferenza che diviene una narrazione dentro quel silenzio, ricomponendo idealmente un trittico disperso e riscoprendo la spiritualità cistercense che lo ha generato. Perché in Memling la croce non è solo memoria di un evento, ma presenza che trasforma: il dolore diventa luce, la ferita diventa promessa, e l’immagine si fa spazio di meditazione per l’uomo di ogni tempo.

Martedì 31 marzo, ore 18

Con il cuore in ascolto: la Crocifissione di Hans Memling

A cura di Cooperativa Arcipelago – Anffas Nordmilano

Introduce Nadia Righi, direttrice Museo Diocesano

Dopo una breve lettura del capolavoro di Memling a cura della direttrice, nell’ambito del percorso educativo e formativo “Cultura Accessibile”, avviato presso la Cooperativa Arcipelago – Anffas Nordmilano di Cinisello Balsamo, alcune persone con disabilità, dopo la collaborazione intrapresa con il Museo Diocesano nel 2024 in occasione della mostra “Divine Creature. Arte e disabilità, condividono il loro personale pensiero emerso dal percorso di significazione a partire dalla Crocifissione di Memling

Giovedì 9 aprile, ore 18

Invece della morte c’era la luce. La morte di Ivan Il’ič di Tolstoj e la Crocifissione di Memling

don Paolo Alliata, responsabile del Servizio per l’Apostolato Biblico della Diocesi di Milano

Nadia Righi, direttore Museo Diocesano

Le pagine del grande scrittore russo ci accompagnano dentro il travaglio di pensieri, speranze e paure di un uomo di fronte alla prospettiva della sua morte. Sullo sfondo, una luce che chiama…È la stessa luce intensa, oltre l’orizzonte che avvolge i protagonisti dell’opera di Memling e ci invita ad una contemplazione silenziosa.

Mercoledì 29 aprile, ore 18

Memling: l’incanto di un tempo sospeso

Stefano Zuffi, storico dell’arte

L’arte di Memling si sviluppa lungo la seconda metà del Quattrocento, in un luogo e in un momento precisi: siamo a Bruges, la meravigliosa città fiamminga giunta all’apogeo della sua breve ma splendente stagione al centro dei commerci e della cultura. Memling è lo specchio della sua città: la meraviglia di uno stile nitido, luminoso, infallibile nei dettagli, di estrema delicatezza; ma insieme la sottile malinconia per un’epoca che sta inevitabilmente tramontando, giorno per giorno, come la sabbia che a poco a poco interra il porto-canale e soffoca lo sviluppo economico di Bruges. In diretto contatto con banchieri e mercanti italiani, Memling ha lavorato anche per il fratello di Pigello Portinari, il committente dalla cappella dietro Sant’Eustorgio…!

INFORMAZIONI

Durata: 60 min. circa

Conferenze incluse nel biglietto di ingresso al Museo

Non è necessaria prenotazione | Fino ad esaurimento posti

Le mostre temporanee saranno visitabili fino alle ore 21 (ultimo ingresso 20.30)

In occasione delle conferenze, sono previste visite narrate alla mostra.

APPUNTAMENTO SPECIALE nell’ambito di SOUL FESTIVAL

Sabato 21 marzo, ore 11

La Crocifissione di Memling incontra il contemporaneo

Nadia Righi, direttrice Museo Diocesano

Giuseppe Frangi, presidente di Casa Testori, giornalista e curatore

Stefano Arienti, artista

La Crocifissione (1467-70), capolavoro di Hans Memling esposto al Museo Diocesano in occasione della Quaresima 2026, racconta in sintesi sublime il mistero del figlio di Dio che muore sulla croce, e lo strazio di sua madre. Si tratta di un’opera che non si concede al primo sguardo, ma esige un’osservazione profonda che lasci affiorare il mistero. È questa la prospettiva di quattro artisti contemporanei che, dal rapporto meditato con quella matrice, hanno tratto spunto per realizzare le opere esposte in mostra.

Durata: 60 min.

Informazioni e prenotazioni: http://www.soulfestival.it/info-prenotazioniwww.soulfestival.it/

Dopo l’incontro, è possibile visitare la mostra acquistando un biglietto ridotto (4€) presso la biglietteria del Museo. Si consiglia di arrivare mezz’ora prima dell’incontro per l’acquisto del titolo di ingresso.

Posti limitati

Info utili

Quando

Dal 10 marzo 2026 al 29 aprile 2026

In evidenza


Visita il Museo Diocesano Carlo Maria Martini

Ingresso

Intero: € 10,00
Ridotto e gruppi: € 8,00
Scuole e oratori: € 4,00
Famiglie: € 25

Orari

Martedì – Domenica:
10.00 – 18.00

Chiusura biglietteria:
17.30

Dove siamo

Piazza Sant’Eustorgio 3
Milano

Accessibilità

Tutti gli spazi del museo sono accessibili a persone con disabilità motorie.