Intorno a Tintoretto
In occasione dell’esposizione Attorno a Tintoretto. La Deposizione. Quattro artisti contemporanei sfidati da un capolavoro, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini propone una serie incontri di approfondimento dedicati ai grandi temi storico-artistici, evangelici e iconografici intorno a questo importante dipinto.
Lunedì 24 marzo, ore 18
La Deposizione di Tintoretto, fra arte e teologia
Nadia Righi, direttrice Museo Diocesano
Don Alberto Cozzi, teologo e docente di teologia
Una lettura a due voci di quest’opera straordinaria: un dialogo fra arte e fede, ripercorrendo le vicende storico-artistiche della Deposizione di Tintoretto: luce, movimento, sguardi e gesti ci permettono di entrare nella profondità spirituale di un’opera pensata dal grande maestro veneziano per coinvolgerci con la sua teatralità senza pari.
Giovedì 3 aprile, ore 18
Tintoretto e Venezia: il grande protagonista del Secolo d’Oro della Serenissima Repubblica.
Prof. Giovanni C. F. Villa, direttore di Palazzo Madama, Torino
“Ho ammirato in riproduzione tutto quello che sono riuscito a scovare della sua opera. E’ enorme. Vi si trova tutto, dalla natura morta a Dio… una gigantesca arca di Noè. Tutte le forme di vita, e con un pathos, una passione, una inventiva incredibile. Se mi fossi recato a Venezia, l’avrei fatto apposta per lui”: è Paul Cezanne a riassumere mirabilmente l’arte di Jacomo Tintoretto e la simbiosi con la sua città, Venezia. Ripercorriamo la vicenda artistica del protagonista del Secolo d’Oro della Serenissima Repubblica.
Mercoledì 16 aprile, ore 18
Con il cuore in ascolto: la Deposizione di Tintoretto
A cura di Cooperativa Arcipelago – Anffas Nordmilano
Introduce Nadia Righi, direttrice Museo Diocesano
Dopo una breve lettura del capolavoro di Tintoretto a cura della direttrice, nell’ambito del percorso educativo e formativo “Cultura Accessibile”, avviato presso la Cooperativa Arcipelago – Anffas Nordmilano di Cinisello Balsamo, alcune persone con disabilità, dopo la collaborazione intrapresa con il Museo Diocesano nel 2024 in occasione della mostra “Divine Creature. Arte e disabilità, condividono il loro personale pensiero emerso dal percorso di significazione a partire dalla Deposizione di Tintoretto.
Martedì 6 maggio, ore 18
Tintoretto: “Il terribile cervello della pittura”
Stefano Zuffi, storico dell’arte
Per Vasari il più terribile cervello della pittura, per i contemporanei un inarrestabile “grano di pepe”, per la critica successiva né più né meno che la rovina dell’arte. Chi era davvero Tintoretto, il più veneziano tra i grandi del Cinquecento?
INFORMAZIONI
Durata: 60 min. circa
Conferenze incluse nel biglietto di ingresso al Museo
Non è necessaria prenotazione | Fino ad esaurimento posti
Le mostre temporanee saranno visitabili fino alle ore 21 (ultimo ingresso 20.30)
In occasione delle conferenze, sono previste Visite Narrate alla mostra.
APPUNTAMENTO SPECIALE nell’ambito di SOUL FESTIVAL
Sabato 22 marzo, ore 11
Tintoretto al presente. La Deposizione e la speranza
Nadia Righi, direttrice Museo Diocesano
Giuseppe Frangi, presidente di Casa Testori e giornalista
Al Museo Diocesano è esposta la Deposizione di Tintoretto proveniente dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Un’opera drammatica, teatrale, un’opera potentemente centrifuga che chiama chi si mette in relazione con lei ad una prova di coraggio e di sincerità. Quattro artisti contemporanei sono stati dunque invitati a mettersi in rapporto con quest’opera e a proporre la propria personale riflessione sul tema della morte e della speranza, con esiti sorprendenti, che a loro volta provocano i visitatori. Di fronte ad un dolore, umano e universale, non si può non chiedersi se davvero la morte sia l’ultima parola o se ci sia speranza
Per informazioni e prenotazioni: www.soulfestival.it/
Info utili
Quando
Dal 22 marzo 2025 al 6 maggio 2025
In evidenza
Visita il Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Ingresso
Intero: € 10,00
Ridotto e gruppi: € 8,00
Scuole e oratori: € 4,00
Famiglie: € 25
Orari
Martedì – Domenica:
10.00 – 18.00
Chiusura biglietteria:
17.30
Dove siamo
Piazza Sant’Eustorgio 3
Milano
Accessibilità
Tutti gli spazi del museo sono accessibili a persone con disabilità motorie.
