Storie dell’Infanzia di Cristo di Beato Angelico

Conferenze

Dal 16 gennaio 2024 al 24 gennaio 2024

Intorno alle Storie dell’Infanzia di Cristo di Beato Angelico

In occasione dell’esposizione Beato Angelico, Storie dell’Infanzia di Cristo. Anta dell’Armadio degli Argenti, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini propone due incontri di approfondimento dedicati ai grandi temi storico artistici, evangelici e iconografici intorno a questo importante dipinto.

Martedì 16 gennaio, ore 18

Beato Angelico e la pittura di luce

Stefano Zuffi, storico dell’arte

La pittura di Beato Angelico è una vera e propria esercitazione sul tema della luce. Nello stimolante ambiente fiorentino di inizio Quattrocento il pittore domenicano assorbe precocemente le dirompenti novità del primo Rinascimento, mettendo a punto un linguaggio narrativo chiaro e razionale in cui attenzione prospettica e forme geometriche pure si coniugano con uno straordinario uso della luce e del colore.

Mercoledì 24 gennaio, ore 18

Le Storie di Cristo dell’Armadio degli Argenti, fra arte e teologia

Nadia Righi, direttore Museo Diocesano

Don Alberto Cozzi, teologo e docente di teologia

Una lettura a due voci di quest’opera straordinaria: un dialogo fra arte e teologia che, ripercorrendo le vicende storico artistiche dell’Armadio degli Argenti e in particolare delle Storie dell’Infanzia di Cristo, cercherà di entrare nel suo complesso significato spirituale, reso dall’Angelico con la luminosità razionale che caratterizza la sua pittura.

INFORMAZIONI

Durata: 60 min. circa

Conferenze incluse nel biglietto di ingresso al Museo

Al termine delle conferenze sarà possibile visitare la mostra fino alle ore 21.00

Info utili

Quando

Dal 16 gennaio 2024 al 24 gennaio 2024

In evidenza


Visita il Museo Diocesano Carlo Maria Martini

Ingresso

Intero: € 10,00
Ridotto e gruppi: € 8,00
Scuole e oratori: € 4,00
Famiglie: € 25

Orari

Martedì – Domenica:
10.00 – 18.00

Chiusura biglietteria:
17.30

Dove siamo

Piazza Sant’Eustorgio 3
Milano

Accessibilità

Tutti gli spazi del museo sono accessibili a persone con disabilità motorie.