Mostra terminata

Dal 6 Giugno al 29 Settembre 2024

Sony World Photography Awards 2024

A cura di Barbara Silbe

Ritratto con fili rossi sovrapposti, dai Sony World Photography Awards 2024

Mostra

Anche quest’anno il Museo Diocesano Carlo Maria Martini presenta la mostra dedicata ai Sony World Photography Awards, arrivati alla loro diciassettesima edizione e divenuti un appuntamento fondamentale annuale per gli appassionati della fotografia, poiché rendono omaggio alle eccellenze fotografiche internazionali, evidenziando le opere e i racconti che hanno maggiormente colpito nell’ultimo anno.

Tra le fotografie presentate a Milano, spicca l’opera Spiralkampagnen: Forced Contraception and Unintended Sterilisation of Greenlandic Women di Juliette Pavy, fotografa francese premiata con il prestigioso titolo di Photographer of the Year. Il suo lavoro documentario si sofferma sulle profonde e perduranti ripercussioni della campagna di contraccezione e sterilizzazione forzata nei confronti delle donne groenlandesi, imposta dalle autorità danesi durante gli anni ’60 e ’70.

Anche quest’anno la sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali è stata sottolineata dal conferimento del Sustainability Prize, vinto da Kathleen Orlinsky (Stati Uniti) con la serie America’s First Wilderness. Anche il progetto fotografico di Orlinsky, che mette in risalto il paesaggio, la fauna e la popolazione dell’area nota come Gila Wilderness, nel sud-est del New Mexico, sarà esposto all’interno della mostra milanese.

Ritratto con fili rossi sovrapposti, dai Sony World Photography Awards 2024

Collezione

La Collezione del Museo Diocesano
Carlo Maria Martini

Dal Paleocristiano a Lucio Fontana, passando per Tintoretto, i Fondi Oro del Trecento toscano, Guido Reni e Hayez: la collezione permanente del Museo Diocesano Carlo Maria Martini è un viaggio inatteso da scoprire, sala dopo sala.