Mostra
A cura di Barbara Silbe
Il Museo Diocesano ospita la mostra dedicata ai Sony World Photography Awards 2026, che presenterà una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell’edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, offrendo al pubblico uno sguardo sulle migliori espressioni della fotografia contemporanea.
Giunti alla loro XIX edizione, i Sony World Photography Awards rappresentano uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L’edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 paesi e territori, confermando il ruolo del premio come piattaforma globale capace di valorizzare nuovi talenti e fotografi affermati, oltre a promuovere il potere della fotografia come linguaggio universale di racconto e interpretazione del mondo e a offrire una prospettiva autorevole sull’arte della fotografia in continua evoluzione.
Tra le opere protagoniste della mostra figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto “Bilha, Stories of my Sisters”. Attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, il lavoro dell’artista propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e un racconto di forte impatto.
In mostra, tra gli altri, anche i 4 italiani che si sono posizionati sul podio in 3 categorie del premio Professional: Jean-Marc Caimi & Valentina Piccinni, vincitori della categoria Ritratto con la serie “The Faithful””, e Federico Borrella al terzo posto della stessa categoria con la serie “Koryo-Saram: How Descendants of Deported USSR Koreans Are Rediscovering Their Roots in Uzbekistan”. Matteo Trevisan al secondo posto della categoria Ambiente con la serie “Jinê Land: Where Women Keep the Earth Alive”, e Daniele Vita al terzo posto della categoria Still Life con la serie “The Bronte Pistachio”. Di grande rilevanza anche lo scatto di Giulia Pissagroia che si è aggiudicato la vittoria nella categoria Street Photography del premio Open.

Collezione
La Collezione del Museo Diocesano
Carlo Maria Martini
Dal Paleocristiano a Lucio Fontana, passando per Tintoretto, i Fondi Oro del Trecento toscano, Guido Reni e Hayez: la collezione permanente del Museo Diocesano Carlo Maria Martini è un viaggio inatteso da scoprire, sala dopo sala.