Via Crucis “bianca” – I stazione: Condanna a morte di Gesù

Lucio Fontana Via Crucis “bianca” – I stazione: Condanna a morte di Gesù

Concepita per la cappella della Casa Materna Asili Nido Ada Bolchini Dell’Acqua di Milano, la Via Crucis bianca è frutto della stretta collaborazione tra l’architetto Marco Zanuso, che progetta l’edificio fra il 1953 e il 1954, e Lucio Fontana, che concepisce una decorazione ad hoc per lo spazio della cappella. L’opera è composta da quattordici formelle ottagonali in ceramica bianca smaltata (inv. MD 2011.137.001-014): il colore bianco, che ha un evidente valore trascendentale, è segnato in alcune formelle da tracce cromatiche intense di colore rosso, strettamente connesse alla drammaticità narrativa. Nelle quattordici stazioni le scene sono sintetizzate in pochi elementi narrativi: le figure si stagliano su una superficie di fondo liscia e lucida brevemente incisa da tagli netti, che paiono in nuce i tagli del celebre ciclo dei Concetti spaziali. Attese, iniziato dall’artista nel 1958. Databile al 1955, è stata acquisita nel 2010 dalla Regione Lombardia ed è giunta al Museo Diocesano nel 2011.

Nella I stazione la figura di Gesù è centrale, eretta. Ai suoi fianchi sono posizionati due soldati, autori delle percosse, e sul fondo, resi attraverso brevi incisioni, si intravedono degli edifici. L’unico accento cromatico, rosso, è riservato alla veste di Cristo.

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Scheda tecnica

Autore:
Lucio Fontana (Rosario di Santa Fé, Argentina 1899 – Comabbio (VA) 1968)
Titolo:
Via Crucis “bianca” – I stazione: Condanna a morte di Gesù
Data:
1955 ca.
Materia tecnica:
Ceramica smaltata
Dimensioni:
41,5 × 21 × 10 cm
Inventario:
MD 2011.137.001
Ubicazione
Ubicazione: Sala Lucio Fontana, piano terra

La Sala dedicata a Lucio Fontana raccoglie una serie di opere dell’artista, depositate in momenti distinti al Museo Diocesano, che testimoniano la straordinaria attività scultorea di Fontana a Milano nell’ambito dell’arte sacra. Nel 2000 sono giunti dalla Veneranda Fabbrica del Duomo il bozzetto al vero della Pala della Vergine Assunta, e un nucleo di cinque gessi presentati al concorso indetto nel 1950 per la realizzazione della quinta porta della cattedrale. Il tema del concorso, Origini e Vicende dalla cattedrale, era stato scelto dallo stesso arcivescovo di Milano, il Beato Card. Ildefonso Schuster. L’artista, dopo aver presentato al primo grado del concorso un progetto che spiccava per originalità inventiva e compositiva, fu esortato dalla Commissione a partecipare al secondo grado apportando alcune modifiche formali e compositive. Nel 1952 Fontana vinse il primo premio ex aequo con Luciano Minguzzi ma, negli anni seguenti, stanco delle lunghe incertezze della Commissione abbandonò il progetto. Ad implementare la collezione di opere di Fontana si è aggiunta nel 2011, in deposito da Regione Lombardia, la Via Crucis “bianca” del 1955, concepita dall’artista come parte di un intervento per la cappella della Casa Materna Asili Nido Ada Bolchini Dell’Acqua (Milano, via Cascina Corba).

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