Mostra
Dopo la cerimonia di premiazione dei Sony World Photography Awards, svoltasi il 16 aprile presso la Somerset House di Londra, le opere vincitrici sono esposte in Italia al Museo Diocesano.
Giunti alla diciottesima edizione, i Sony World Photography Awards sono ormai un evento imperdibile per gli appassionati di fotografia. Questo prestigioso appuntamento annuale celebra le eccellenze fotografiche internazionali, mettendo in luce le opere e i racconti più significativi dell’anno appena trascorso.
Tra le 141 fotografie presentate a Milano, di 52 autori differenti, spicca l’opera The Anthropocene Illusion di Zed Nelson, fotografo britannico premiato con il prestigioso titolo di Photographer of the Year. Il progetto esamina gli spazi artificiali creati dall’uomo come mezzo per “sperimentare” e interagire con la natura, dai parchi safari, alle riserve naturali e ai resort, ai musei di storia naturale, agli zoo e alle città sostenibili. Nelson usa queste costruzioni come lente attraverso cui esplorare la dissonanza tra il desiderio umano di rimanere in contatto con la natura e la continua distruzione ambientale causata dall’attività umana.
Tra i lavori esposti, si segnala quello di Chantal Pinzi – Shred the Patriarchy – prima classificata nella categoria SPORT del concorso Professional. In mostra anche le opere degli altri fotografi italiani che si sono classificati al secondo e terzo posto in diverse categorie: Giovanni Capriotti (2° classificato, categoria PROSPETTIVE) e Alessandro Gandolfi (3° classificato, categoria NATURA MORTA).

Collezione
La Collezione del Museo Diocesano
Carlo Maria Martini
Dal Paleocristiano a Lucio Fontana, passando per Tintoretto, i Fondi Oro del Trecento toscano, Guido Reni e Hayez: la collezione permanente del Museo Diocesano Carlo Maria Martini è un viaggio inatteso da scoprire, sala dopo sala.